Invecchiamento attivo e accomodamento ragionevole. Il paradigma biopsicosociale e la riprogettazione dell’organizzazione, dei processi e degli ambienti di lavoro.
A cura dell’Associazione Nazionale dei Medici di Azienda, della Active Ageing Academy e della Regione Lombardia. Milano, novembre 2016

Nell’introduzione si espone il concetto di “interpretazione del tema/ambiente di lavoro”, impostato sulla percezione e concettualizzazione del problema dell’invecchiamento e della ricerca delle soluzioni adeguate.

Segue un commento della situazione attuale in Italia, partendo dai concetti di disabilità e di accomodamento ragionevole (insieme delle modifiche e degli adattamenti nell’ambiente di lavoro). Si cita la necessità di un approccio multidisciplinare e non convenzionale nei processi di prevenzione, che sia “circolare” ed inclusivo nella valutazione dei rischi connessi all’invecchiamento.

Infine si sottolineano gli aspetti positivi del lavoratore anziano, che consentono un nuovo modello multidimensionale (profilo del funzionamento e della disabilità, profilo occupazionale, compatibilità persona/ambiente) ai fini dell’ accomodamento ragionevole citato, onde poter monitorare le condizioni di lavoro e gestire un invecchiamento sano e attivo.