Carichi di lavoro e sicurezza degli operatori sanitari. Benessere di medici e infermieri, performance e conseguenze sulla sicurezza dei pazienti.
A cura del Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza dei Pazienti della Direzione Regionale INAIL per la Toscana, novembre 2017

Lo studio ha lo scopo di indagare nella realtà Italiana il rapporto staffing-qualità-sicurezza delle cure e di quantificare le connessioni esistenti fra il benessere degli operatori da un lato, e l’efficienza, sicurezza e affidabilità delle cure dall’altro. L’indagine prende in considerazione i tempi per il paperwork vs tempo per i pazienti, l’orario di lavoro e la turnazione, i problemi di dotazione del personale, l’affaticamento, il multitasking e le interruzioni.

Lo studio è multicentrico e ha coinvolto sei centri ospedalieri toscani nell’area della chirurgia generale per le qualifiche professionali di medici, infermieri, OSS, OTA, ADB.

La prima fase ha visto la somministrazione di un questionario cartaceo con due scale per la rilevazione dei dati soggettivi e per la distribuzione delle variabili demografiche e lavorative per ogni qualifica professionale. La seconda fase è stata costituita da una osservazione sul campo con la tecnica dello shadowing (che ha evidenziato livelli di dedizione e coinvolgimento operativo compresi fra “medio” e “alto”), le patologie maggiormente rilevate (muscolo-scheletriche, respiratorie, neuro-sensoriali, dermatologiche), le interazioni ed i tempi delle attività principali e delle interruzioni, l’impegno conoscitivo (che supera lungamente le ore effettivamente svolte), la comunicazione (strumento fondamentale per migliorare la sicurezza). Oltre all’orario di lavoro le condizioni dell’ambiente e le caratteristiche dei compiti incidono sulle performance.

I risultati dello studio, oltre a portare un notevole contributo di conoscenze sul tema dei carichi di lavoro in Sanità e il loro impatto sulla sicurezza e sul benessere degli operatori sanitari, consentiranno di proporre indicazioni specifiche per il miglioramento dell’organizzazione del lavoro.

In appendice vengono riportati modelli di regressione logistici multivariati e modelli per variabili ordinali.