Proposta di procedura per la gestione dei dispositivi di protezione individuale dalla radiazione X per uso medico-diagnostico: camici e collari per la protezione del lavoratore.
A cura del Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale dell’INAIL, del Servizio di Fisica Medica e del Servizio Prevenzione e Protezione AUSL di Modena, della Cattedra di Medicina del Lavoro dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Area CNR di Bologna, luglio 2016

L’obiettivo del contributo è quello di trasmettere conoscenze tecniche e procedure operative a tutti i soggetti direttamente o indirettamente coinvolti nella gestione dei dispositivi di protezione individuali ai fini radioprotezionistici.

Nella prima parte si definiscono sul piano generale le caratteristiche dei DPI di prima, seconda e terza categoria, riferendo i requisiti essenziali di salute e sicurezza e le figure dei responsabili coinvolti nella loro gestione.

Nella seconda parte, in ordine alla gestione e valutazione dei DPI da radiazione X per i lavoratori in ambito sanitario, si considerano l’analisi dei rischi, la selezione dei dispositivi, l’identificazione e la consegna, le procedure di verifica di efficienza, le modalità di conservazione e pulizia, le sostituzioni, la formazione e l'addestramento sul corretto uso.

Nelle conclusioni si presenta lo schema delle azioni e delle responsabilità per il controllo e della verifica nel rispetto, anche del lavoratore, delle direttive impartite, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro (scelta adeguata dei DPI, distribuzione in funzione del rischio specifico, delle esigenze ergonomiche e dei costi, verifica dello stato e del corretto uso al fine di mantenere nel tempo una adeguata efficacia).

Nell’allegato sono descritte le sanzioni previste in merito all’utilizzo e alla gestione dei DPI ai sensi dei D.D.Lgs. 230/1995 e 81/2008.